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venerdì 21 ottobre 2011

Festa della Zucca a Venzone

Come ogni anno, anche quest'anno a Venzone, Udine, si terrà la Festa della Zucca
La Festa della Zucca è una manifestazione quasi unica per la sua maniera un pò goliardica di interpretare le antiche cronache della Terra di Venzone, tra intrattenimento, buona cucina, storia e folclore.
Nelle giornate medievali si potranno degustare cibi, pietanze, dolci a base di zucca, vini e piatti medievali, distribuiti nelle taverne e dalle bancarelle sparse per vicoli e corti.

mercoledì 7 settembre 2011

Tra Veneto e Friuli : Ezzelino III

Questo video vuol essere un piccolo contributo sia  per chi ha già potuto apprezzare il piacevole e fluido scorrere delle frasi con le quali Marco Salvador nel suo romanzo storico  "La Palude degli Eroi" narra la storia di Ezzelino  e dei sui discendenti, ma anche per chi si appresta a leggere questo libro che è un notevole contributo alla diffusione dell storia del secolo XIII° tra il veneto orientale ed il Friuli Patriarcale.


giovedì 1 settembre 2011

Medioevo a Valvasone

Locandina
Da venerdì 9 a domenica 11 settembre 2011 l'antico borgo di Valvasone (PN) si rianimerà e porterà in piazza le proprie tradizioni attraverso una suggestiva rievocazione storica. Il Medioevo entrerà nel presente e il presente tornerà per pochi giorni al Medioevo: il mercato medioevale, le arti e i mestieri, le antiche botteghe e gli antichi giochi, gli spettacoli di strada, le sfilate in costume e i chioschi gastronomici con le antiche ricette, ogni cosa rievocherà i gioiosi splendori del passato.
Il Medioevo a Valvasone compie un altro passo alla scoperta dell’uomo medievale e lo fa attraverso i suoi fidati compagni e i suoi antagonisti: gli animali. Abbiamo lasciato Dante nei cieli di Paradiso, ma ricordate come inizia il viaggio del pellegrino? Tre animali impediscono a Dante di proseguire il cammino per l’erta del colle. In seguito, quanti animali abbiamo incontrato lungo il viaggio del Poeta nell’oltretomba? Il grifone, il drago, i centauri, Gerione, il Minotauro, non tutti comprensibili per noi, oggi. Gli animali fantastici, mezzi uomini e mezzi bestie, gli amalgami di più specie, sono davvero esistiti durante il Medioevo? Sì, risponderebbe Eco: «un ippogrifo era reale come un leone». Era inconcepibile distinguere il vero dall’immaginazione, a quel tempo. Questa visione si riflette in alcune opere tipicamente medievali: i bestiari. Testi o raccolte di carattere essenzialmente enciclopedico che descrivono le proprietà fisiologiche, simboliche e morali degli animali. Sfoglieremo i codici miniati che contengono questi scritti e le bestie, anche le più bizzarre, usciranno dalla pagina per divenire parte della vita di tutti i giorni, delle vie di Valvasone e dello spettacolo principale. Deleghiamo a un altro campione della lirica medievale, Petrarca, il compito di tratteggiare, nel verso che campeggia nel titolo, questa coesa divisione tra mondo e animali.
Tutte le info sul sito dedicato: www.medioevoavalvasone.it.

giovedì 11 agosto 2011

Rievocazione storica della Macia - Spilimbergo

DAL 13 AL 16 AGOSTO
Borgo Vecchio
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MACIA - 20^ edizione
Quest’anno si rievoca la crudele rivolta del Giovedì Grasso del 1511.
A meno di cento anni dall'occupazione veneta della Patria del Friuli il malcontento dilagava fra la popolazione, causato dai pesanti privilegi esercitati da clero e nobiltà. Venezia spalleggiata da Antonio Savorgnan sobillò il popolo a ribellarsi ai loro Signori.  I primi tumulti cominciarono a verificarsi già nel 1509 quando a Sterpo una folla di contadini armati prese possesso del castello, cacciò gli abitanti e lo diede alla fiamme.
A seguito di tutto ciò i Savorgnan favorirono la nascita di due fazioni: "zamberlani, le milizie armate contadine vicine ai dominatori veneti, comandate da Antonio Savorgnan. A questa fazione si opponeva il partito degli "strumieri" cui aderì gran parte dell'antica nobiltà friulana che mal sopportava i tentativi della Serenissima di contenere i loro poteri e che ottennero l'appoggio dell'Impero Austriaco in chiave antiveneziana.
Il giorno di giovedì grasso (27 febbraio 1511) Antonio Savorgnan inscenò un attacco imperiale a Udine chiamando a raccolta la popolazione per la difesa della città. Nel mezzo del caos creato dal mancato attacco, i bravi dei Savorgnan aizzarono la popolazione in armi al saccheggio delle dimore cittadine dei della Torre cui seguirono, sull'onda della brama di bottino, quelle di tutta la nobiltà udinese. Molti membri delle famiglie nobili friulane furono trucidati, i loro cadaveri spogliati e abbandonati per le vie del centro, se non lasciati come pasto ai cani o trascinati nel fango e poi gettati in prossimità dei cimiteri. I nobili che riuscirono a fuggire si ritirarono nei loro castelli o, al di là del Tagliamento, nel Friuli Occidentale.

Per maggiori il programma e altre informazioni vedi qui.

domenica 10 luglio 2011

Brescia: La Torre della Pallata

Come un malato sottoposto a check up completo, così la Torre della Pallata, il monumento medievale collocato nel centro storico di Brescia, viene indagata e monitorata nella seconda fase del progetto di analisi  avviato dall'assessorato al Centro storico (assessore Mario Labolani) e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo.
La cifra messa a disposizione degli interventi (il secondo lotto) sull’antico manufatto risalente al XIII secolo ammontano a 450mila euro, di cui 200mila finanziati dalla Fondazione.
Obiettivo dell’indagine ‘diagnostica’ è quello del recupero edilizio e monumentale complessivo del nucleo antico.
Ma il restauro della torre non sarà blindato. Il cronoprogramma dei lavori prevede infatti che mentre si procede al recupero delle strutture e degli spazi del monumento, gli interventi stessi vengano ‘pubblicizzati’ così da coinvolgere la cittadinanza e anche i turisti, per i quali saranno svelati luoghi finora rimasti nascosti.
Da settembre 2011 e fino a febbraio 2012 verrà allestito un “cantiere pilota” sulla facciata verso corso Mameli, mentre da maggio e per gli otto mesi successivi verranno avviati i lavori veri e propri.
Durante il fine settimana o durante le giornate festive verrà quindi data la possibilità al pubblico “dei non addetti ai lavori” di salire sulle impalcature, per conoscere da vicino la Pallata. L’intervento di restauro dovrebbe poi concludersi a fine 2012. 
postato da: italiamedievale

domenica 5 giugno 2011

Castel Thun

Castel Thun è un monumentale fabbricato di origine medievale, fra i meglio conservati del Trentino e da sempre destinato a sede principale della potente famiglia dei conti Thun. Sorge nel territorio comunale di Ton, in val di Non.
I due video che presentiamo,  ci faranno conoscere, frame dopo frame, questo gioiello di architettura medioevale attraverso gli otto secoli della sua vita.

lunedì 16 maggio 2011

Borghi e Castelli nel Veneto - Intinerari

Un nuovo modo, piacevole e divertente, per percorrere l’itinerario di Borghi e Castelli tra Padova e Verona: da oggi, i turisti in visita a Monselice, Este, Montagnana, Soave, Bevilacqua e Cologna Veneta potranno farsi guidare alla scoperta delle cittadine medievali da comodi audio-tour digitali. La voce di un attore con sottofondo sonoro, li accompagnerà in un’esperienza turistica emozionante, ricca di rievocazioni storiche e aneddoti curiosi.
Scaricabili gratuitamente dal sito www.borghiecastelli.com, aggiornato per l’occasione con una nuova veste grafica e nuovi contenuti, gli audio tour potranno essere ascoltati, nel proprio lettore mp3 o in qualsiasi telefono cellulare di ultima generazione, in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Postato da: italiamedievale

martedì 3 maggio 2011

Portobuffolè, un borgo dell'Alto Livenza

Veduta serale del borgo medioevale
Dopo la visita alla chiesa di San Giovanni dei Cavalieri a Prata di Pordenone, propostavi in questo blog nel mese di febbraio, non possiamo mancare di indicarvi  uno dei più belli e meglio conservati borghi medioevali vicini al nostro comune di resisdenza.
Portobuffolè è nota soprattutto per Gaia da Camino, personaggio storico del 1300, appartenente ad una delle famiglie più potenti del Trevigiano; la dama era molto conosciuta nella sua epoca tanto che Dante la cita nel sedicesimo canto del Purgatorio. Nel 1307 Gaia riceve in dono dal marito Tolberto da Camino Il porto fluviale di Settimo sul Livenza ora Portobuffolè , e vi si stabilisce con tutta la sua Corte, movimentando la vita di quel piccolo centro. Di stirpe Longobarda, la famiglia Caminese dominò il territorio Trevigiano e Bellunese dall'Alto Medioevo sino al XV° secolo.
Si entra in Portobuffole' dal ponte che immetteva alla Porta Trevisana e si arriva in piazza Beccaro, una piazzetta con acciottolato circondata da bei palazzi. Dalla piazza si arriva in breve a Casa Gaia, una splendida dimora del Trecento in cui visse fino alla morte, avvenuta nel 1311, Gaia da Camino immortalata da Dante nel XVI canto del Purgatorio.

giovedì 28 aprile 2011

Scuola estiva di Archeologia Medioevale

Riportiamo questo bando di iscrizione pubblicato nel portale di italiamedievale
A luglio e agosto non c'è tempo solo per il mare: la cattedra di archeologia medievale dell’Università di Sassari ha organizzato una scuola estiva di archeologia medievale in collaborazione con il Comune di Siligo e la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. Gli scavi si svolgeranno nel cuore della Sardegna nord-occidentale, nel pieno del Meilogu e più precisamente nel sito rurale di Bidda Noa, presso la chiesa di San Vincenzo Ferrer a Siligo, dove sorgeva il villaggio medievale e postmedievale di Villanova Montesanto.
La campagna di scavo nace per indagare i depositi archeologici medievali e postmedievali presenti nell’area, attraverso l’applicazione del metodo stratigrafico che verificherà i dati delle ricognizioni di superficie e delle prospezioni geofisiche. I partecipanti saranno chiamati a svolgere tutte le attività inerenti l’indagine archeologica, dallo scavo al rilievo, alla pulizia e schedatura dei reperti.

mercoledì 27 aprile 2011

Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni

Domenica 1 maggio 2011: muoversi a piedi, nello stesso giorno, lungo antichi percorsi di fede e cultura, per riuscire a cogliere meglio l’identità dei luoghi, per tutelarli, per scoprire il nostro Paese con occhi diversi, più attenti e consapevoli: è la Terza Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni promossa e organizzata dalla Rete dei Cammini, Associazione di coordinamento tra diverse associazioni italiane impegnate nella tutela e valorizzazione di quell’immenso patrimonio ambientale e culturale che sono i Cammini storici e i Cammini di pellegrinaggio.
La Giornata 2011, che avrà la prima presentazione ufficiale a Piacenza presso la sede della Provincia, a cura dell’Assessorato al Turismo, in concomitanza con la presentazione della nuova Cartoguida della Via degli Abati - prodotta dalle Province di Piacenza, Parma e Massa - e del grande evento correlato della Abbot’s Way, ha già anche quest’anno importanti patrocinii, fra cui quello di RAI - Segretariato Sociale, Regione Toscana, ANCI Lombardia, UNCEM, Provincia di Pavia, Corpo Forestale dello Stato, e la collaborazione, ormai tradizionale, della Associazione Europea delle Vie Francigene e dell’Associazione CIVITA.

giovedì 10 febbraio 2011

La Chiesa di San Giovanni dei Cavalieri


Continuando con il nostro girovagare alla ricerca dei posti più belli da visitare, incontriamo a pochi chilometri da Brugnera e posta ai margini del borgo medioevale di Prata di Pordenone, la chiesa di San Giovanni dei Cavalieri Gerosolimitani un edificio eretto nella prima metà del 1200 con annesso Ospizio.
La chiesa Priorato dei Templari e poi dell’Ordine di Malta , patrimonio dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, è stata cappella gentilizia e utilizzata come sepoltura dei Signori di Prata, come testimoniano i sarcofagi e le pietre tombali, nonché i più recenti ritrovamenti.

mercoledì 2 febbraio 2011

Percorsi Medioevali: Il Cammino di Sant'Agostino

L'estate è  ancora lontana, ma pensare ad una prossima fuga nel tempo ed in mezzo ad una natura splendida e incontaminata è possibile. Se vogliamo programmare un  una settimana o più lontano dalla frenetica vita di questo nostro secolo malato possiamo prendere nota di quanto riportiamo in questo comunicato tratto dal blog  degli amici di  italiamedievale:
"È con vivo piacere che comunichiamo l’avvenuta pubblicazione - sulla pagina del sito del Cammino di Sant’Agostino - del tracciato relativo alla Via Storica medievale percorsa nel VII secolo dal re longobardo Liutprando, nella traslazione delle reliquie agostiniane da Genova a Pavia.