giovedì 9 giugno 2011

Vita in Insula Sacha - 11-12 Giugno

Sabato 11 e domenica 12 giugno a Sacchetta di Sustinente (MN), il Comitato Sacha caprianorum presenta "Vita in Insula Sacha - Nuptialis Dies" (nozze popolane) Rievocazione Medievale edizione 2011.
Incipit storico:
Nell'Insula di Sacchetta (antico feudo imperiale a ridosso del lato sinistro del fiume Po) arrivano i Signori di Sacchetta, il Marchese e la Marchesa Cavriani per visitare i loro possedimenti.
Vengono accolti dalla loro gente, nobildonne, popolani, alto e basso clero con feste, spettacoli e banchetti nella Taverna del Pellegrino dove, per l'occasione, vengono preparate tagliatelle al farro, porchette, pane fresco ecc.
I Signori passeggiano tra le bancarelle e del mercato artigianale, tra gli armati, assistono alla S. Messa sul campo, partecipano anche ad un matrimonio popolano.

Sono organizzati giochi per fanciulli, per giovinetti e visite guidate all'antico Cimitero Cavriani, monumento unico nel suo genere per il quale si stanno raccogliendo fondi per il restauro conservativo.

martedì 7 giugno 2011

XX° Festa Medioevale di S. Giovanni a Prata

Le prossime settimane le rive del nostro Livenza si vestiranno di storia e racconti medioevali  Questo mese di Giugno e il primo week-end di Luglio sul palcoscenico dell'altolivenza il medioevo la farà da protagonista.
Si inizia con le serate del 17-20-22 Giugno e dedicate a vari aspetti della vita medioevale, per arrivare al 24 Giugno con il concerto Medioevale e la messa cantata in Gregoriano in occasione della Festa Medioevale di San Giovanni dei Cavalieri a Prata di Pordenone.

L'isola del destino - il Libro

Paolo Gulisano è un apprezzato autore di saggi storiografici e letterari: tra le altre cose, si è occupato delle insorgenze cattoliche in Messico, dell’opera di J.R.R. Tolkien, di Chesterton e Belloc e della storia della Scozia. Di recente ha pubblicato per le Edizioni Ancora un libro su un tema affascinante: una storia dell’Irlanda medievale e dei suoi personaggi di spicco. Ne L’isola del destino Gulisano traccia lo sviluppo del sentimento nazionale irlandese di pari passo con il processo di cristianizzazione, prima, e di esportazione del modello culturale monacense attraverso il continente, dopo. Come è noto, infatti, l’Irlanda diede i natali a molti religiosi itineranti che fondarono monasteri un po’ in tutta l’Europa occidentale, contribuendo a preservare, attraverso la tradizione amanuense, un ricchissimo patrimonio letterario: non soltanto gli autori classici, ma anche testi patristici, leggende popolari e un vero e proprio corpus mitologico di origine assai risalente (questo tema è affrontato anche in un altro libro di recente pubblicazione, A History of the Irish Church di J. Walsh e Th. Bradley).

domenica 5 giugno 2011

Castel Thun

Castel Thun è un monumentale fabbricato di origine medievale, fra i meglio conservati del Trentino e da sempre destinato a sede principale della potente famiglia dei conti Thun. Sorge nel territorio comunale di Ton, in val di Non.
I due video che presentiamo,  ci faranno conoscere, frame dopo frame, questo gioiello di architettura medioevale attraverso gli otto secoli della sua vita.

venerdì 3 giugno 2011

Le Sagittae fanno il pieno.....

....e dove se non a Cantine Aperte!!!!
Come preannunciato in un precedente post , chi domenica 29 maggio si è recato in visita alle Cantine Furlan presso il Castello di Cosa ha potuto intervallare gli assaggi dei vini prodotti  dall'azienda con le  dimostrazioni di abilità che i nostri arcieri hanno proposto ai chi era giunto in visita a Castel Cosa.

mercoledì 1 giugno 2011

Monteveglio: Feste da Medioevo

Tra le innumerevoli Feste Medioevali in in questo periodo tengono banco in molte città e borgi italiani vogliamo evidenziare la festa che si terrà a Monteveglio (BO) venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 giugno 2011, giorni in cui  dame, cavalieri, arcieri, giullari, briganti, fabbri, falconieri popoleranno le vie del paese e lo splendido borgo medievale immergendo cittadini e turisti nell'atmosfera suggestiva dei secoli bui della nostra storia.
Il 50° appuntamento di Feste da Medioevo ci offrirà un ritorno alla tradizione, tra storia e leggenda riportando alla luce, in particolare,  i momenti rievocativi che si sono susseguiti nel corso di questi 50 anni.
Non mancheranno spettacoli pirotecnici, intrattenimenti, competizioni tra dame guerriere, parate di armati, insediamenti militari, cacce al tesoro per i più piccoli, convegni tematici, ma anche un mercato degli antichi mestieri, una fiera dell'artigianato medievale, un'area dedicata ai più piccoli e ovviamente punti adibiti al ristoro enogastronomico.
Abitanti e negozi saranno vestiti d'antico, e l'Euro verrà affiancato dallo Scudo, moneta corrente d'eccezione. Il programma della festa, ricco ed entusiasmante, prevede un’animazione itinerante per tutta la durata della manifestazione, animazione che culminerà in alcuni spettacoli avvincenti e suggestivi.

sabato 28 maggio 2011

Il castello dei bambini

La svestizione del cavaliere
...e non poteva essere atrimenti: la giornata di domenica 22 maggio ha visto  il Castrum di Serravalle  gioiosamente preso d'assalto, da centinaia di ragazzi, bambine e genitori che hanno potuto immergersi per un intero pomeriggio nel medioevo vivendo di persona la vita di un accampamento milirate di 800 anni fa.

giovedì 26 maggio 2011

Medioevalia Nolana

Il Corteo 2010
Dal 17 al 19 giugno 2011 in onore di San Paolino ed in ricordo della Corte degli Orsini, gli antichi signori della città, Nola farà un tuffo nel passato rivivendo quell’epoca in 3 giornate tutte al Medievale. Il paese rivivrà l’antico mercato medievale con gli artigiani che c’erano nel 1400, i saltimbanchi e le osterie che offriranno dolci realizzati secondo le antiche ricette del luogo. Il momento più importante dell’evento sarà il Corteo degli Orsini che rivivrà le passeggiate che la nobile famiglia faceva lungo il paese durante la festa di San Paolino.
Il corteo è composto da circa 80 personaggi: i cataletti, in onore del santo Patrono Paolino di Bordeaux, suonatori di chiarine e tamburi, gli armigeri degli Orsini, il capitano di giustizia, i paggi, il maestro di mercato, i bambini di corte con le dame di compagnia, la nobiltà di Nola e del contado, infine il Conte Orsini con la moglie, le autorità religiose, il banditore, il buffone di corte e infine contadini, poeti e trovatori, artisti di strada, danzatori e suonatori.
da: italiamedievale 

domenica 22 maggio 2011

Il Barbarossa a Somaglia

Rievocazione delle Diete Imperiali
Tutto è pronto per domenica 5 giugno 2011 Federico I di Svevia detto “il Barbarossa” tornerà a Somaglia (LO) dopo più di 850 anni per far rivivere, all’ombra dello storico castello Cavazzi, la Dieta, la grande adunanza nella quale l’imperatore del Sacro Romano Impero, alla presenza di tutti i nobili, gli alti prelati ed i giuristi del suo regno, imponeva il suo volere ai sudditi. «Noi vogliamo ricordare Federico I detto “il Barbarossa” - dichiarano a Somaglia - anche per quanto di positivo ha fatto per il nostro territorio; non possiamo infatti dimenticare che, dopo la distruzione per mano dei milanesi, a lui si deve la fondazione della città di Lodi, il 3 agosto 1158, proprio pochi mesi prima della Dieta di Roncaglia». Domenica 5 giugno, dunque, a Somaglia si diventerà “viaggiatori nel tempo” e, per tutto il pomeriggio, si tornerà nel 1158 tra dame e cavalieri, giocolieri, cartomanti e sbandieratori; i bambini ed i loro papà vestiranno realmente i panni di eroici guerrieri per vivere insieme una fantastica avventura guidati dai cavalieri della “Compagnia di San Giorgio e il drago” di Milano.

lunedì 16 maggio 2011

Le Sagittae Liquentiae a Cantine Aperte


Le Cantine CastelCosa - Furlan
….Sabato 28 e domenica 29 Maggio torna Cantine Aperte, l’evento enogastronomico tanto atteso, organizzato da Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia in oltre 100 cantine del territorio della regione. Protagonisti indiscussi il vino, la sua gente, i suoi territori.
Il nostro gruppo Arcieri sarà presente con il proprio accampamento ed una linea di tiro con l'arco presso le cantine del Castello di Cosa per regalare ai visitatori un piacevole giornata all'insegna del divertimento.
Giunto alla 19esima edizione, Cantine Aperte costituisce l’evento di punta del settore enoturistico, la cui missione è quella di far scoprire ai visitatori i vini del Friuli Venezia Giulia, celebri e apprezzati in tutto il mondo.
Grazie alla collaborazione e all’impegno delle Cantine associate, Movimento Turismo del Vino FVG mette a disposizione del pubblico nuovi servizi e un ricco programma di iniziative collaterali, che rendono l’evento un’esperienza unica nel suo genere.

Borghi e Castelli nel Veneto - Intinerari

Un nuovo modo, piacevole e divertente, per percorrere l’itinerario di Borghi e Castelli tra Padova e Verona: da oggi, i turisti in visita a Monselice, Este, Montagnana, Soave, Bevilacqua e Cologna Veneta potranno farsi guidare alla scoperta delle cittadine medievali da comodi audio-tour digitali. La voce di un attore con sottofondo sonoro, li accompagnerà in un’esperienza turistica emozionante, ricca di rievocazioni storiche e aneddoti curiosi.
Scaricabili gratuitamente dal sito www.borghiecastelli.com, aggiornato per l’occasione con una nuova veste grafica e nuovi contenuti, gli audio tour potranno essere ascoltati, nel proprio lettore mp3 o in qualsiasi telefono cellulare di ultima generazione, in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Postato da: italiamedievale

Fabrizio de Andrè - Cecco Angiolieri

Sicuramente, questo che vado a proporvi, è il componimento più celebre di Cecco Angiolieri, (1260-1313 ) dal quale traspare il suo straordinari talento estroso e bulesco.Viene qui cantato da  Fabrizio  De Andrè , un altro grande menestello, che per tutta la sua vita cantò le storie della sola donna che amò non ricambiato: "La libertà"

S'i' fosse foco, arderei' il mondo
S'i' fosse foco, arderei' il mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil en profondo;
s'i' fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti ' cristiani embrigarei;
s'i' fosse 'mperator, sa' che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre;
s'i' fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi' madre.
S'i' fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.

domenica 15 maggio 2011

Donne a Trieste tra XIV e XV secolo

Palazzo Gopcevich
Martedì 17 maggio 2011, alle ore 17.30, nella Sala "Bobi Bazlen" di palazzo Gopcevich, in via Rossini 4 a Trieste, la Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, in collaborazione con il Comune di Trieste, Area Cultura e Sport, presenterà uno dei suoi ultimi prodotti editoriali, il volume “Donne a Trieste tra XIV e XV secolo”, scritto da Daniela Durissini, storica medievista e paleografa, che in esso approfondisce ed esamina compiutamente un aspetto peculiare della società triestina tra il 1300 e il 1400, già studiata nel suo complesso con il libro Economia e società a Trieste tra XIV e XV secolo, pubblicato dalla Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia nel 2005.
"Donne a Trieste tra XIV e XV secolo" si propone di portare a conoscenza una realtà cittadina assai poco studiata, cioè quella femminile, in un periodo, il Medioevo, in cui le donne devono lottare duramente per farsi strada e per avere un ruolo significativo in una società in piena evoluzione.
Il racconto si dipana, attraverso l’esame di numerosissimi documenti, tra i quali testamenti, inventari, patti dotali, tra i primi anni del 1300 e la fine del secolo successivo, istituendo un confronto tra la pratica e le norme statutarie, che tutelano la donna, ma che ne limitano anche le possibilità di azione.
Sull’esempio delle donne toscane e veneziane presenti in città al seguito dei mariti, per lo più mercanti, anche le donne triestine, seppur faticosamente, si ritagliano un ruolo attivo nell’ambito dell’economia cittadina ed il confronto finale con altre realtà, commercialmente assai più vivaci, se da un lato mette in luce l’ovvia arretratezza, rispetto a quelle, delle posizioni conquistate, dall'altro sottolinea anche i passi significativi che sono stati fatti nel periodo.
Di grande interesse l’esame dei corredi nuziali e degli arredi delle case che collocano la città tra i centri minori, ma evidenziano una certa intensità di traffici, in grado di portare a Trieste gli oggetti di lusso che solo alcune famiglie possono permettersi e che divengono, soprattutto nel secolo XV, il simbolo esibito di una posizione privilegiata all’interno della società.
La presentazione al pubblico verrà curata da Giovanna Paolin, docente di Storia delle donne e di genere all'Università degli Studi di Trieste. Sarà questa una occasione unica per entrare nel mondo femminile della nostra città in un momento storico così ricco di fermenti, date le competenze dell'autrice, profonda conoscitrice dei fondi archivistici locali, e della relatrice, esperta delle problematiche relative alla sfera femminile, quali, ad esempio, i processi matrimoniali in ambito veneto e friulano.
postato da: italiamedievale