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domenica 10 luglio 2011

Brescia: La Torre della Pallata

Come un malato sottoposto a check up completo, così la Torre della Pallata, il monumento medievale collocato nel centro storico di Brescia, viene indagata e monitorata nella seconda fase del progetto di analisi  avviato dall'assessorato al Centro storico (assessore Mario Labolani) e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo.
La cifra messa a disposizione degli interventi (il secondo lotto) sull’antico manufatto risalente al XIII secolo ammontano a 450mila euro, di cui 200mila finanziati dalla Fondazione.
Obiettivo dell’indagine ‘diagnostica’ è quello del recupero edilizio e monumentale complessivo del nucleo antico.
Ma il restauro della torre non sarà blindato. Il cronoprogramma dei lavori prevede infatti che mentre si procede al recupero delle strutture e degli spazi del monumento, gli interventi stessi vengano ‘pubblicizzati’ così da coinvolgere la cittadinanza e anche i turisti, per i quali saranno svelati luoghi finora rimasti nascosti.
Da settembre 2011 e fino a febbraio 2012 verrà allestito un “cantiere pilota” sulla facciata verso corso Mameli, mentre da maggio e per gli otto mesi successivi verranno avviati i lavori veri e propri.
Durante il fine settimana o durante le giornate festive verrà quindi data la possibilità al pubblico “dei non addetti ai lavori” di salire sulle impalcature, per conoscere da vicino la Pallata. L’intervento di restauro dovrebbe poi concludersi a fine 2012. 
postato da: italiamedievale

domenica 5 giugno 2011

Castel Thun

Castel Thun è un monumentale fabbricato di origine medievale, fra i meglio conservati del Trentino e da sempre destinato a sede principale della potente famiglia dei conti Thun. Sorge nel territorio comunale di Ton, in val di Non.
I due video che presentiamo,  ci faranno conoscere, frame dopo frame, questo gioiello di architettura medioevale attraverso gli otto secoli della sua vita.

domenica 15 maggio 2011

Donne a Trieste tra XIV e XV secolo

Palazzo Gopcevich
Martedì 17 maggio 2011, alle ore 17.30, nella Sala "Bobi Bazlen" di palazzo Gopcevich, in via Rossini 4 a Trieste, la Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, in collaborazione con il Comune di Trieste, Area Cultura e Sport, presenterà uno dei suoi ultimi prodotti editoriali, il volume “Donne a Trieste tra XIV e XV secolo”, scritto da Daniela Durissini, storica medievista e paleografa, che in esso approfondisce ed esamina compiutamente un aspetto peculiare della società triestina tra il 1300 e il 1400, già studiata nel suo complesso con il libro Economia e società a Trieste tra XIV e XV secolo, pubblicato dalla Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia nel 2005.
"Donne a Trieste tra XIV e XV secolo" si propone di portare a conoscenza una realtà cittadina assai poco studiata, cioè quella femminile, in un periodo, il Medioevo, in cui le donne devono lottare duramente per farsi strada e per avere un ruolo significativo in una società in piena evoluzione.
Il racconto si dipana, attraverso l’esame di numerosissimi documenti, tra i quali testamenti, inventari, patti dotali, tra i primi anni del 1300 e la fine del secolo successivo, istituendo un confronto tra la pratica e le norme statutarie, che tutelano la donna, ma che ne limitano anche le possibilità di azione.
Sull’esempio delle donne toscane e veneziane presenti in città al seguito dei mariti, per lo più mercanti, anche le donne triestine, seppur faticosamente, si ritagliano un ruolo attivo nell’ambito dell’economia cittadina ed il confronto finale con altre realtà, commercialmente assai più vivaci, se da un lato mette in luce l’ovvia arretratezza, rispetto a quelle, delle posizioni conquistate, dall'altro sottolinea anche i passi significativi che sono stati fatti nel periodo.
Di grande interesse l’esame dei corredi nuziali e degli arredi delle case che collocano la città tra i centri minori, ma evidenziano una certa intensità di traffici, in grado di portare a Trieste gli oggetti di lusso che solo alcune famiglie possono permettersi e che divengono, soprattutto nel secolo XV, il simbolo esibito di una posizione privilegiata all’interno della società.
La presentazione al pubblico verrà curata da Giovanna Paolin, docente di Storia delle donne e di genere all'Università degli Studi di Trieste. Sarà questa una occasione unica per entrare nel mondo femminile della nostra città in un momento storico così ricco di fermenti, date le competenze dell'autrice, profonda conoscitrice dei fondi archivistici locali, e della relatrice, esperta delle problematiche relative alla sfera femminile, quali, ad esempio, i processi matrimoniali in ambito veneto e friulano.
postato da: italiamedievale

giovedì 28 aprile 2011

Scuola estiva di Archeologia Medioevale

Riportiamo questo bando di iscrizione pubblicato nel portale di italiamedievale
A luglio e agosto non c'è tempo solo per il mare: la cattedra di archeologia medievale dell’Università di Sassari ha organizzato una scuola estiva di archeologia medievale in collaborazione con il Comune di Siligo e la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. Gli scavi si svolgeranno nel cuore della Sardegna nord-occidentale, nel pieno del Meilogu e più precisamente nel sito rurale di Bidda Noa, presso la chiesa di San Vincenzo Ferrer a Siligo, dove sorgeva il villaggio medievale e postmedievale di Villanova Montesanto.
La campagna di scavo nace per indagare i depositi archeologici medievali e postmedievali presenti nell’area, attraverso l’applicazione del metodo stratigrafico che verificherà i dati delle ricognizioni di superficie e delle prospezioni geofisiche. I partecipanti saranno chiamati a svolgere tutte le attività inerenti l’indagine archeologica, dallo scavo al rilievo, alla pulizia e schedatura dei reperti.