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domenica 15 maggio 2011

Donne a Trieste tra XIV e XV secolo

Palazzo Gopcevich
Martedì 17 maggio 2011, alle ore 17.30, nella Sala "Bobi Bazlen" di palazzo Gopcevich, in via Rossini 4 a Trieste, la Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, in collaborazione con il Comune di Trieste, Area Cultura e Sport, presenterà uno dei suoi ultimi prodotti editoriali, il volume “Donne a Trieste tra XIV e XV secolo”, scritto da Daniela Durissini, storica medievista e paleografa, che in esso approfondisce ed esamina compiutamente un aspetto peculiare della società triestina tra il 1300 e il 1400, già studiata nel suo complesso con il libro Economia e società a Trieste tra XIV e XV secolo, pubblicato dalla Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia nel 2005.
"Donne a Trieste tra XIV e XV secolo" si propone di portare a conoscenza una realtà cittadina assai poco studiata, cioè quella femminile, in un periodo, il Medioevo, in cui le donne devono lottare duramente per farsi strada e per avere un ruolo significativo in una società in piena evoluzione.
Il racconto si dipana, attraverso l’esame di numerosissimi documenti, tra i quali testamenti, inventari, patti dotali, tra i primi anni del 1300 e la fine del secolo successivo, istituendo un confronto tra la pratica e le norme statutarie, che tutelano la donna, ma che ne limitano anche le possibilità di azione.
Sull’esempio delle donne toscane e veneziane presenti in città al seguito dei mariti, per lo più mercanti, anche le donne triestine, seppur faticosamente, si ritagliano un ruolo attivo nell’ambito dell’economia cittadina ed il confronto finale con altre realtà, commercialmente assai più vivaci, se da un lato mette in luce l’ovvia arretratezza, rispetto a quelle, delle posizioni conquistate, dall'altro sottolinea anche i passi significativi che sono stati fatti nel periodo.
Di grande interesse l’esame dei corredi nuziali e degli arredi delle case che collocano la città tra i centri minori, ma evidenziano una certa intensità di traffici, in grado di portare a Trieste gli oggetti di lusso che solo alcune famiglie possono permettersi e che divengono, soprattutto nel secolo XV, il simbolo esibito di una posizione privilegiata all’interno della società.
La presentazione al pubblico verrà curata da Giovanna Paolin, docente di Storia delle donne e di genere all'Università degli Studi di Trieste. Sarà questa una occasione unica per entrare nel mondo femminile della nostra città in un momento storico così ricco di fermenti, date le competenze dell'autrice, profonda conoscitrice dei fondi archivistici locali, e della relatrice, esperta delle problematiche relative alla sfera femminile, quali, ad esempio, i processi matrimoniali in ambito veneto e friulano.
postato da: italiamedievale

martedì 1 febbraio 2011

Le Letture di Febbraio


TITOLO: La sposa normanna
Autore: Carla Maria Russo
Edizioni: PIEMME
Con il romanzo recensito nel mese di gennaio. ..... ho voluto presentare, a chi segue questo blog, il periodo storico appena antecedente la nascita di quella figura di uomo illuminato che volle e riuscì a stupire il mondo, e ancora oggi, 800 anni dopo, riesce a stupire chi ancora non lo conosce; parlo di Federico II° di Svevia Re e Imperare.
Con questo romanzo inizia il nostro viaggio nella vita di Federico II di Svevia attraverso quel mezzo secolo che sconvolse positivamente il mondo della cultura dell'arte e della politica.
Se attraverso la lettura dei romanzi che andrò a presentarvi, anche nei mesi a seguire, riuscirete solo a focalizzare la figura “illuminata” e colta di quest'uomo che è passato alla storia con il sopranome appropriato di STUPOR MUNDI allora vedrò tramutato in grande soddisfazione questo mia piccola e semplice esposizione.
Inizieremo a conoscere Federico II° cominciando da questo romanzo che narra la storia della sua nascita attraverso le vicissitudini di sua madre Costanza d'Altavilla.

martedì 4 gennaio 2011

Le Letture di Gennaio

Iniziamo il ciclo di letture di questo nuovo anno con il proporre l'ultimo romanzo di Franco Forte,
Nel consigliare questo libro, il primo di una serie di 4 che andremo a recensire nei prossimi mesi  ci proponiamo di illustrarvi il periodo storico  a cui fa riferimento la nostra Associazione di Rievocatori Medioevali attraverso  una divertente e piacevole lettura di romanzi storici di pregio 
Il secolo di riferimento è il XIII° secolo e più precisamente il periodo  in cui visse il  Federico II° di Svevia , un secolo questo che à da considerarsi il più illuminista e rinascimentale del Medioevo
Non potevamo non iniziare che parlando della discesa in Italia dell'esercito imperiale di Federico il Barbarossa fase che culminò con quella  che tutti noi ricordiamo come la BATTAGLIA DI LEGNANO...
Iniziamo, quindi,  a sfogliare il libro  che   accompagna idealmente, pagina dopo pagina, la discesa di Federico I° detto "Il Barbarossa" in Italia, l'assedio di Alessandria da parte dell'esercito Imperiale e la sua marcia  verso quella  Italia Comunale che , armata del coraggio che le veniva dalla sua trovata  identità "nazionale", cercherà di fermarlo nella  la storica Battaglia di Legnano in cui la leggenda popolare narra la storia di un Alberto da Giussano e dei suoi 900 armati sopranominati "la Compagnia della Morte"
Un grande romanzo di guerra, di battaglie e di morte, ma anche una sorprendente vicenda d'amore e la rivisitazione in chiave epica delle gesta di Alberto da Giussano e dei suoi Cavalieri della Morte, che riuscirono ad assestare un formidabile colpo al Sacro Romano Impero e a Federico il Barbarossa.
Leggiamolo assieme
Anno Domini 1176. Nelle campagne vicino a Legnano, i 300 uomini della Compagnia del Carroccio si oppongono all’avanzata dell’esercito del Sacro Romano Impero, guidato da Federico I il Barbarossa. La loro è l’ultima, strenua difesa prima che l’invasore germanico riesca a tracimare in Italia, per soffocare nel sangue il fremito d’indipendenza dei Comuni Padani, riunitisi nella Lega Lombarda dopo il giuramento di Pontida.